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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2008 October;21(5):271-4

lingua: Inglese

Trattamento chirurgico di aneurisma dell’aorta addominale in un paziente portatore di infezione da Coxiella Burnetii

Guijarro-Escribano J. F. 1, Toral Revuelta J. R. 2, Antón R. F. 3, Sainz González F. 1, Alguacil Rodríguez R. 1, Pérez Piqueras A

1 Vascular Surgery Department Hospital Central de la Defensa “Gómez Ulla”, Madrid, Spain
2 Infectious Diseases Department Hospital Central de la Defensa “Gómez Ulla”, Madrid, Spain
3 Radiology Department Hospital Central de la Defensa “Gómez Ulla”, Madrid, Spain


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La Coxiella Burnetii è l’agente etiologico della febbre “Q”, e sebbene l’endocardite sia la più frequente manifestazione cronica, vi sono anche casi di infezioni di aneurismi e di protesi vascolari. Gli Autori riportano il caso di un uomo di 65 anni di età, con febbre intermittente, un dolore lombare fortemente invalidante e portatore di aneurisma dell’aorta addominale infrarenale, a cui era stata posta diagnosi di febbre “Q” a causa di un’infezione da Coxiella Burnetii, identificata da esami sierologici e a livello di campioni della parete aneurismatica all’esame colturale dopo l’intervento chirurgico. Il paziente era stato sottoposto, con successo, ad intervento chirurgico di resezione dell’aneurisma e a confezionamento di bypass aortofemorale bilaterale con una protesi in Dacron ricoperta in argento, associato a specifica terapia antibiotica. Dopo un follow-up di 18 mesi, il paziente è rimasto sempre asintomatico, con riduzione del titolo degli anticorpi immunoglobuline G nella fase I, e senza segni di infezione aortica durante i controlli seriati con tomografia computerizzata. Per i soggetti affetti dalla febbre “Q” e portatori di aneurisma dell’aorta, vi è indicazione a resezione dell’aneurisma in modo tale da curare l’infezione cronica e l’intervento chirurgico deve essere associato a trattamento antibiotico prolungato.

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