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CHIRURGIA

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Chirurgia 2008 Ottobre;21(5):251-4

lingua: Italiano

La chirurgia d’urgenza delle neoplasie del colon-retto: una revisione di casi

Ammenti M., Deregibus P. G., Poncina F., Tribocco M.

Ospedale “Santo Spirito” Casale Monferrato, Alessandria, Italia


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Obiettivo. Il cancro del colon-retto (CCR) continua a mantenere un forte impatto sociale. Nel 30% dei casi il CCR esordisce con una sua complicazione che nella maggior parte dei casi è rappresentata dall’occlusione (circa l’80%) e nei rimanenti casi dalla perforazione nella sede del tumore (20%). Scopo dello studio è analizzare le caratteristiche dei pazienti urgenti operati per CCR complicato e confrontare i risultati della chirurgia d’urgenza del CCR con quelli della chirurgia elettiva.
Metodi. sono stati analizzati 85 pazienti consecutivi operati per CCR complicato nel periodo compreso tra il 2001 e il 2005. Degli 85 pazienti urgenti sono stati raccolti i dati riguardanti età, sesso, patologie associate, tipo di complicazione (occlusione e/o perforazione), sede della neoplasia, tipo di intervento, stadiazione, complicazioni postoperatorie, mortalità e sopravvivenza. Infine, tali pazienti sono stati confrontati con 218 pazienti elettivi operati per CCR nello stesso periodo.
Risultati. Nella nostra casistica la percentuale dei pazienti sottoposti a intervento potenzialmente curativo nei CCR complicati è inferiore rispetto ai pazienti elettivi (67,06% contro 77,98%, P<0,05). I tassi di morbilità e mortalità postoperatoria tendono ad essere più elevati nei pazienti con CCR complicato in confronto ai pazienti elettivi ( rispettivamente 18,82% e 2,35% contro 16,51% e 1,83%). La sopravvivenza a 1 anno e a 3 anni, complessiva e cancro-correlata nei pazienti con CCR complicato sottoposti a intervento potenzialmente curativo mostra risultati molto favorevoli (rispettivamente 96,43%, 71,43% e 76,92%).
Conclusioni. Una chirurgia curativa può essere realizzata in urgenza, se possibile, con livelli accettabili di morbilità e mortalità confrontabili con quelli dei pazienti operati in elezione. Infine, anche la sopravvivenza a lungo termine dei pazienti con CCR complicato sottoposti a chirurgia d’urgenza si avvicina a quella dei pazienti elettivi, se l’intervento è eseguito secondo i criteri di radicalità oncologica.

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