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CHIRURGIA

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Chirurgia 2008 June;21(3):129-34

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Strategie chirurgiche nel trattamento dei tumori maligni della tiroide

Sturniolo G., Bonanno L., Tonante A., Gagliano E., Taranto F., Mamo M., De Salvo G., Sturniolo G.

Cattedra di Chirurgia Generale U.O. DI Chirurgia Generale a indirizzo Endocrino Dipartimento di Discipline Chirurgiche Generali e Speciali Università degli Studi di Messina, Messina, Italia Dipartimento di Farmacologia e Medicina Clinica e Sperimentale Sezione di Endocrinologia Università di Messina, Messina, Italia


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Obiettivo. Gli Autori prendono in considerazione il trattamento delle neoplasie tiroidee, effettuando una revisione della letteratura sui fattori prognostici che ne condizionano indicazioni e tipologia d’ intervento chirurgico: istotipo, estensione locale e sistemica di malattia, età del paziente.
Metodi. La loro casistica comprende 1462 tireopatie operate, di cui in particolare 132 (9.0%) per neoplasia tiroidea, effettuate nell’arco di 15 anni.
Risultati. Per quanto attiene al tempo tiroideo, essi sono fautori della tiroidectomia totale, che considerano il “gold standard” in tutti i casi di patologia tiroidea maligna, mentre per quanto riguarda il tempo delle stazioni linfonodali, eseguono la linfadenectomia funzionale di necessità mono o bilaterale in uno o due tempi, a seconda del tipo di neoplasia.
Conclusioni. Essi concludono infine sottolineando l’importanza della precocità della diagnosi, della tempestività e radicalità della terapia chirurgica come fattori fondamentali per la massima efficacia del trattamento chirurgico.

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