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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2008 Aprile;21(2):105-7

lingua: Inglese

Diagnosi TC di embolia gassosa con trattamento tramite posizonamento del paziente e aspirazione

Van Geertruyden P. H. 1, Sees D. W. 2, Malave D. 2, Van Geertruyden P. H. 1

1 Department of Radiology Walter Reed Army Medical Center, Washington, DC, USA
2 Cardiothoracic Surgery Service Brooke Army Medical Center, San Antonio, Texas, USA


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Il trattamento dell’embolia gassosa venosa prevede il posizionamento del paziente in decubito laterale sinistro, la somministrazione supplementare di ossigeno, l’aspirazione d’aria dal sistema venoso, e l’ossigenoterapia iperbarica. Riportiamo il caso di una donna di 63 anni affetta da embolia gassosa nella vena brachiocefalica sinistra, pneumomediastino e pneumopericardio, diagnosticati con una TC, trattata con successo in maniera combinata, con il decubito della paziente e successiva aspirazione di aria da un preesistente catetere venoso. Abbiamo fatto una revisione dei trattamenti proposti per l’embolia gassosa e illustriamo in dettaglio la nostra tecnica. A nostra conoscenza, questo è il primo caso riportato di trattamento riuscito di embolia gassosa attraverso una combinazione di posizionamento del paziente e successiva aspirazione d’aria.

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