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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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Chirurgia 2007 October;20(5):221-4

lingua: Inglese

Progressi nei trattamenti delle complicanze chirurgiche del cancro polmonare in pazienti dializzati

Mizobuchi T. 1, 2, Nakajima T. 2, Shibuya K. 2, Iyoda A. 2, Suzuki M. 2, Sekine Y. 2, Fujisawa T. 2

1 Department of Chest Surgery Matsudo Municipal Hospital Chiba, Japan
2 Department of Thoracic Surgery Graduate School of Medicine Chiba University, Chiba, Japan


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Obiettivo. I recenti progressi nell’emodialisi nei pazienti con insufficienza renale hanno migliorato la sopravvivenza a lungo termine. L’obiettivo di questo studio è stato valutare le strategie perioperatorie nei pazienti in dialisi che devono sottoporsi a toracotomia per cancro primitivo del polmone.
Metodi. Dal Gennaio 1990 al Marzo 2006 abbiamo sottoposto a screening 1582 pazienti che dovevano sottoporsi ad asportazione polmonare per cancro primitivo del polmone. Abbiamo identificato 9 pazienti che sono stati sottoposti a toracotomia nonostante fossero in trattamento dialitico costante.
Risultati. La popolazione studiata era composta da 6 soggetti di sesso maschile e 3 di sesso femminile, con un’età media di 63,2 (48-74) anni. I livelli medi di azotemia, di creatininemia e di potassiemia dopo la dialisi erano pari a 16,4 (4-27) mg/dl, 3,1 (1,7-6,3) mg/dl e 3,3 (3,1-3,6) mEq/l, rispettivamente. Circa le diagnosi istologiche, in 5 casi si trattava di adenocarcinoma (Ad), in 2 di carcinoma a cellule squamose (Sq), in un caso di adenocarcinoma squamoso (Ad-Sq) e in un caso di un doppio cancro Ad e Sq. La lobectomia con asportazione linfonodale è stata eseguita in 8 pazienti, con esecuzione di broncoplastica in 2. In un caso è stata scelta l’ampia asportazione destra S1. Nel periodo postoperatorio la dialisi è stata ripresa nella seconda giornata dall’intervento. Nei 3 casi più recenti, la dialisi è stata ripresa il giorno successivo all’intervento e mantenuta 3 volte alla settimana. In tre pazienti si è avuta iperpotassiemia postoperatoria, che è stata controllata con successo con terapia glucosio-insulina e con emodiafiltrazione continua (continuous hemodiafiltration, CHDF) con nafamostat mesilato. Non si sono avuti decessi intraoperatori.
Conclusioni. Possiamo affermare che il trattamento chirurgico del cancro polmonare è fattibile nei pazienti in dialisi attuando un’attenta gestione perioperatoria. La CHDF ci consente di trattare l’iperpotassiemia in sicurezza, persino quando la dinamica circolatoria è instabile e vi è sanguinamento postoperatorio.

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