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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2007 June;20(3):165-9

lingua: Inglese

Idatidosi epatica di interesse chirurgico: opzioni terapeutiche e le insidie della lunga latenza clinica

Russo A.

U.O. Pronto Soccorso Chirurgico A.S.L. ROMA G Presidio Ospedaliero “Leopoldo Parodi Delfino”, Roma


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L’echinococcosi è una parassitosi endemica in alcune aree del nostro pianeta, fra cui i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. L’Italia si colloca nella fascia a rischio medio-alto, contandosi nelle Isole maggiori e nel Mezzogiorno la massima prevalenza del fenomeno. Il fegato costituisce la sede preferenziale di incistamento della tenia (50-70%). La chirurgia permane l’approccio di scelta alla patologia, garantendo l’isolamento dell’area infetta, l’evacuazione o rimozione della cisti, il trattamento delle possibili complicanze, (fistole biliari, disseminazione intratoracica), e della cavità residua. Sempre maggiore consenso riscuotono le exeresi radicali, che, pur gravate da una mortalità pari al 4% ed una morbidità del 23%, inferiori comunque agli analoghi parametri di quelle conservative (10% e 30% rispettivamente), consentono l’asportazione completa della neoformazione, con rischio di recidiva pressocchè nullo, contro il 20% registrato per i trattamenti meno aggressivi.

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