Ricerca avanzata

Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2007 Giugno;20(3) > Chirurgia 2007 Giugno;20(3):161-4

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOCHIRURGIA

Rivista di Chirurgia

Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Bimestrale

ISSN 0394-9508

Online ISSN 1827-1782

 

Chirurgia 2007 Giugno;20(3):161-4

 CASI CLINICI

Carcinoma a cellule di Merkel della cute: report di 17 casi

Soma P. 1, Scilletta A. 1, Donia C. 1, Grasso G. 2, Siragò P. 1

1 Unit of Plastic Surgery, Cannizzaro Hospital University of Catania, Catania, Italy
2 Unit of Pathology, Cannizzaro Hospital, Catania, Italy

Il carcinoma a cellule di Merkel (Merkel cell carcinoma, MCC) è una neoplasia cutanea piuttosto rara. MCC insorge in genere su cute danneggiata dal sole. Il range di incidenza, stimato a livello mondiale, è compreso tra 0,2 e 0,45 ogni 100 000 abitanti. L’incidenza si è triplicata nell’ultimo ventennio: se nel 1986 era di 0,15 ogni 100 000 abitanti, nel 2006, invece, è di 0,44 ogni 100 000 abitanti. Si è calcolato che sia 100 volte più raro del melanoma. È una neoplasia che colpisce prevalentemente la razza caucasica. La diagnosi del MCC è essenzialmente istologica, utilizzando tecniche di colorazione con ematossilina-eosina associate all’immunoistochimica. Riportiamo l’esperienza clinica dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Cannizzaro di Catania, Italia, concernente il periodo che va dal 1990 al 2006 che include 17 casi. L’età dei pazienti è compresa tra i 63 e i 98 anni con un’età media di 76,84; di questi 9 sono uomini e 8 donne. La localizzazione primitiva del tumore è stata nel distretto testa-collo seguita dagli arti inferiori e precisamente: 11 casi distretto testa-collo, 6 casi agli arti inferiori. Le nostre dissezioni sono state variabili, con una distanza dal margine apparente del tumore da un minimo di 0,5 cm a un massimo di 2 cm e dettate dalla sede anatomica interessata. Sono state osservate solo 2 recidive. MCC rappresenta una grande sfida per il clinico perché questo il tumore ha un potenziale altamente maligno dovuto alla recidiva locale, la diffusione linfonodale e la metastatizzazione a distanza. Questi dati dimostrano che la storia naturale del MCC è molto variabile e dipende dallo stadio della malattia alla diagnosi.

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina