Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2007 Giugno;20(3) > Chirurgia 2007 Giugno;20(3):113-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2007 Giugno;20(3):113-9

lingua: Inglese

Caratterizzazione e localizzazione prechirurgica delle lesioni mammarie evidenti unicamente allo studio con Risonanza Magnetica

Perretta T. 1, Pistolese C. A. 1, Felici A. 2, Buonomo O. 3, Simonetti G. 1

1 Dipartimento di Diagnostica per Immaginie Radiologia Interventistica Policlinico Universitario Tor Vergata, Roma
2 Dipartimento di Chirurgia Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Roma
3 Unità di Chirurgia Toracica Policlinico Universitario Tor Vergata, Roma


PDF  


La Risonanza Magnetica (RM) della mammella ha trovato campo di applicazione come metodica di terza istanza ad integrazione dell’imaging convenzionale, in grado di fornire informazioni aggiuntive e contribuire alla diagnosi di lesioni sospette in cui gli esami convenzionali non siano concordi ed esaustivi sotto il profilo diagnostico, ma permette anche di evidenziare lesioni occulte all’esame mammo-ecografico. A tutt’oggi l’indagine RM è considerata molto sensibile ma non altrettanto specifica nella differenziazione tra benignità e malignità di una lesione. L’esecuzione di prelievi bioptici sotto guida RM assume attualmente un ruolo determinante sia per una corretta definizione cito-istologica delle lesioni mammarie evidenti unicamente all’esame RM, che per una migliore comprensione del significato clinico delle aree di enhancement, con conseguente aumento della specificità dell’indagine stessa. In passato una lesione evidenziata unicamente con la RM poteva essere tipizzata istologicamente solo attraverso una biopsia chirurgica. Recentemente, la disponibilità di sistemi per l’esecuzione di prelievi bioptici che impiegano la guida RM, consentono di ridurre significativamente il numero di biopsie chirurgiche eseguite a scopo diagnostico. Lo scopo del nostro studio è stato quello di valutare l’efficacia delle procedure interventistiche sotto guida RM intese come caratterizzazione istologica mediante biopsia con ago tranciante e localizzazione prechirurgica con posizionamento di filo di repere amagnetico.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail