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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2007 April;20(2):81-3

Copyright © 2007 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sindrome da furto vertebro-succlavio. Caso clinico

Hsu Y-F. 1, Lien L-M. 2, Lin C-H. 1, Hung C-R. 1

1 Division of Cardiovascular Surgery Department of Surgery Shin Kong Wu Ho-Su Memorial Hospital Department of Medicine, College of Medicine Fu Jen Catholic niversity, Hsinchuang, Taipei, Taiwan
2 Department of Neurology Shin Kong Wu Ho-Su Memorial Hospital Department of Medicine, College of Medicine Fu Jen Catholic University, Hsinchuang, Taipei, Taiwan


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Il furto vertebro-succlavio è definito come aterosclerosi prossimale dell’arteria succlavia con interessamento della circolazione dell’arteria vertebrale. Non è una condizione infrequente e solitamente è asintomatica. Quando si presenta con sintomi clinici neurologici, è chiamata sindrome da furto vertebro-succlavio. In questo caso clinico, il test di provocazione di iperemia con doppler del collo è stato utilizzato per aumentare il flusso retrogrado dell’arteria vertebrale e causare simultaneamente la sensazione soggettiva di vertigine. In base al risultato positivo, è stato effettuato un by pass meno invasivo per migliorare la sintomatologia del paziente.

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