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CHIRURGIA

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CASI CLINICI  


Chirurgia 2006 Ottobre;19(5):379-81

lingua: Inglese

Toracotomia per emotorace in una donna affetta da morbo di Parkinson. Un caso clinico

Colaut F. 1, Toniolo L. 1, Sernagiotto C. 2, Pozzobon M. 3, Sartori C. A. 4

1 Thoracic Surgery Unit City Hospital, Castelfranco Veneto (TV), Italy
2 General Surgery Unit City Hospital, Castelfranco Veneto (TV), Italy
3 General Surgery Unit City Hospital, Oderzo (TV), Italy
4 General Surgery Unit Chief Head of Surgical Department City Hospital, Castelfranco Veneto (TV), Italy


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L’emotorace associato a fratture costali usualmente si verifica entro alcune ore dopo un trauma, ma talvolta impiega più tempo a svilupparsi. Descriviamo un’indicazione inusuale al fissaggio di coste fratturate in una donna anziana con emotorace affetta da una grave forma di Morbo di Parkinson. In questo caso, il sanguinamento a partenza dalle coste fratturate era sicuramente causato o peggiorato dall’anomala dinamica toracica durante la crisi parkinsoniana. Infatti, un significativo emotorace che ha richiesto la toracotomia si era sviluppato soltanto al quinto giorno dopo il ricovero. La toracotomia era stata principalmente effettuata per rimuovere i coaguli dal cavo pleurico. Il fissaggio delle coste era stato mandatorio per evitare un successivo sanguinamento a causa dell’inevitabile movimento toracico anomalo in caso di una successiva crisi parkinsoniana. A nostra conoscenza questo caso rappresenta un’indicazione inusuale alla fissazione di fratture costali multiple anche in assenza di lembo mobile toracico.

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