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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2006 October;19(5):353-5

lingua: Inglese

Perforazione del piccolo intestino secondaria ad infezione da S. Typhi

Lo Storto G., Ferrario A., Zoongo D., Casumba K. J., Priuli F.

Fatebenefratelli ‘s Mission “San Giovanni di Dio” ‘s Hospital BP 07 Tangueta, Benin, Africa


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Obiettivo. Riportiamo la nostra esperienza sulle perforazioni infettive del piccolo intestino nei paesi in via di sviluppo con particolare attenzione agli effetti sulla sopravvivenza della terapia chirurgica.
Metodi. Tra il 2002 e il 2003 sono stati ricoverati nel nostro ospedale 122 pazienti con infezione da S. Typhi; 44 sono stati sottoposti ad intervento chirurgico di laparotomia esplorativa con diagnosi di perforazione del piccolo intestino.
Risultati. Sono state eseguite 32 enterorrafie, 7 resezioni e 5 enterorrafie con resezione. 13 pazienti sono deceduti (29.5%), di questi 7 con enterorrafia, 2 con resezione ed enterorrafia e 4 con resezione. La differenza di sopravvivenza tra i tre gruppi ha mostrato un valore di P>0.5.
Conclusioni. Le perforazioni del piccolo intestino ad origine infettiva rappresentano una entità patologica di frequente riscontro nei paesi in via di sviluppo. Il ruolo della terapia chirurgica è fondamentale, tuttavia rimane da chiarire quale debba essere l’approccio tecnico più idoneo.

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