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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2006 Agosto;19(4):303-6

lingua: Inglese

Endometrioma su incisione chirurgica

Cordova A., Di Lorenzo S., Corradino B., Tripoli M., Moschella F.

Dipartimento di Discipline Chirurgiche ed Oncologiche Sezione di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Università di Palermo, Palermo


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Negli ultimi anni, a causa dell’aumento del numero di tagli cesarei e di procedure ginecologiche laparoscopiche, c’è stato un incremento nel numero di casi di endometriosi a livello delle ferite chirurgiche nella parete addominale e in regione perineale. L’incidenza di endometriomi è probabilmente più alta di quanto stimato. Gli autori riportano la loro esperienza personale di 3 casi di endometriosi extrapelvica, due nella parete addominale e uno in regione perineale, in un breve periodo di tempo (26 mesi), presso la divisione di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università di Palermo. Le pazienti trattate, di età compresa tra 32 e 46 anni, erano state sottoposte a chirurgia ginecologica (2 tagli cesarei e un’isterectomia laparoscopica), dopo la quale era comparsa una massa a livello della ferita chirurgica, associata a dolore tendente a diventare acuto durante il periodo mestruale. Mediante l’anamnesi e l’impiego di esami strumentali (ecografia e RMN) è stato possibile formulare una diagnosi presuntiva e pianificare l’intervento chirurgico, che rappresenta il trattamento di scelta per queste lesioni. L’endometriosi extrapelvica è attualmente meno rara di quanto riportato nelle statistiche ufficiali e deve essere considerata come possibile diagnosi differenziale in donne in età fertile con una massa della parete addominale o perineale e un’anamnesi positiva per precedenti procedure ginecologiche.

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