Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2006 Aprile;19(2) > Chirurgia 2006 Aprile;19(2):149-55

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

NOTE DI TECNICA  


Chirurgia 2006 Aprile;19(2):149-55

lingua: Italiano

La timectomia video toracoscopica

Taruffi F., Pantalone D., Santoni S., Paolucci R., Andreoli F.

Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica Università degli Studi di Firenze, Firenze


PDF  


Obiettivo. L’obiettivo fondamentale del lavoro è quello di valutare i risultati a distanza degli operati di timectomia radicale per M.G., sia con la metodica tradizionale, sia con la tecnica video-toracoscopica. L’indagine sulla casistica personale consiste in una valutazione retrospettiva, in base ad un questionario telefonico, dello stato psicofisico dei pazienti sottoposti a timectomia presso la nostra U.O. di Chirurgia Generale.
Metodi. Sono stati presi in considerazione 17 soggetti (12 femmine e 5 maschi) sottoposti a timectomia (3 con tecnica video-toracoscopica) dal giugno ‘94 al gennaio 2002. Gli interventi eseguiti sono la timectomia trans-sternale classica e la video-toracoscopica, la cui tecnica di esecuzione viene descritta dettagliatamente.
Quest’ultima comporta una cervicotomia, necessaria per l’estrazione del pezzo operatorio e tre accessi toracici bilaterali per i ‘`trocars’’ che consentono l’esecuzione dei diversi tempi operatori.
Risultati. Abbiamo registrato un’evoluzione favorevole della M.G. nell’ 87,5% dei casi con remissione completa nel 31% e parziale nel 56%.
Conclusioni. Dallo studio della letteratura si evince che i risultati ottenuti con le operazioni più aggressive sono sostanzialmente sovrapponibili a quelli raggiunti con tecniche mini-invasive, che peraltro comportano pochi rischi di complicazioni e sicuramente offrono maggiori garanzie da un punto di vista estetico.
Importanti fattori prognostici favorevoli, dopo timectomia, sono la giovane età e la durata del tempo che intercorre fra la diagnosi e la terapia chirurgica, che, ovviamente, deve essere il più breve possibile.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail