Ricerca avanzata

Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2006 Aprile;19(2) > Chirurgia 2006 Aprile;19(2):103-9

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOCHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Chirurgia 2006 Aprile;19(2):103-9

 REVIEW

In tema di aderenze peritoneali. Revisione della letteratura

Gelmini R., Saviano M.

Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialità Chirurgiche Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Modena

Le prime descrizioni di sindromi aderenziali peritoneali nella letteratura medica vengono riportate con dovizia di particolari nei trattati di anatomia patologica del 19° secolo, quali osservazioni autoptiche, in esiti di peritoniti tubercolari. Solo sul finire del 19° secolo, con lo sviluppo della chirurgia addominale legato all’introduzione dell’anestesia e dell’antisepsi, compaiono anche su trattati chirurgici le prime descrizioni di tale patologia quale possibile causa di occlusione intestinale, con precisi riferimenti a diverse ipotesi eziologiche. Gli Autori, alla luce di una analisi della letteratura, pongono l’accento sull’impatto clinico e socio-economico determinato dalle aderenze peritoneali postoperatorie. In particolare, vengono esaminate le sindromi cliniche, i rischi, le complicanze e le ripercussioni correlati alla presenza di aderenze peritoneali. Numerosi studi sperimentali e clinici hanno portato in questi ultimi anni a comprendere la genesi delle aderenze, quale esiti di un processo di riparazione peritoneale nella sede di un traumatismo ove fenomeni locali permettono l’organizzazione di depositi di fibrina tra le superfici peritoneali d’organi e strutture adiacenti e proprio uno squilibrio tra formazione di fibrina e capacità di fibrinolisi appaiono essere l’elemento patogenetico determinante. La chirurgia video-laparoscopica può risultare oggi utile sia nella diagnosi che nel trattamento di sindromi aderenziali croniche anche se l’approccio mini-invasivo sembra ridurre ma non eliminare l’insorgenza di aderenze postoperatorie. Alla luce delle attuali conoscenze patogenetiche in tema di aderenze peritoneali vengono evidenziate le strategie per prevenirne o comunque ridurne lo sviluppo, riconducibili in linea di massima sia a principi di tattica chirurgica sia all’impiego di presidi adiuvanti.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina