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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2006 Febbraio;19(1):23-9

lingua: Inglese

Effetto della simpatectomia per via endoscopica per l’iperidrosi sulla qualità di vita utilizzando l’Illness Intrusiveness Rating Scale

Cinà B. S. 1, Robertson S. G. W. 1, Young E. J. M. 2, Cartier B. 3, Clase C. M. 1

1 Division of Vascular Surgery Department of Biostatistics and Epidemiology McMaster University, Victoria Medical Centre Hamilton, Ontario, Canada
2 Division of Thoracic Surgery, McMaster University Victoria Medical Centre, Hamilton, Ontario Canada
3 Division of Vascular Surgery Centre hospitalier régional du Suroît, Valleyfield Motreal University, Canada


PDF  ESTRATTI


Obiettivo. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’impatto della simpatectomia toracica bilaterale per via endoscopica (STBE) sulla qualità di vita dei pazienti con iperidrosi degli arti superiori.
Metodi. Lo studio è stato prospettico, di coorte, multicentrico. I pazienti sono stati studiati prima dell’intervento, precocemente dopo di esso (entro 2 mesi) e più avanti nel tempo (4 o più mesi). Il primo obiettivo è stato il punteggio totale dell’Illness Intrusiveness Rating Scale (IIRS), che con la scala Likert a sette punti valuta l’impatto delle patologie su ognuno di 13 aspetti relativi alla qualità di vita. Ad ogni visita i pazienti completavano l’IIRS e rispondevano a 10 domande addizionali per valutare la gravità della malattia, davano un giudizio globale sulla gravità del problema, rispondevano a domande circa il lavoro, le amicizie e il fumo e rispondevano a una domanda circa i risultati dell’intervento chirurgico.
Risultati. Tra il 1994 e il 2003 sono stati sottoposti ad intervento chirurgico 22 pazienti. I dati relativi alle visite postoperatorie precoci sono stati disponibili in 12 casi e quelli delle visite più tardive in 19. Il punteggio IIRS preoperatorio è stato pari a 57±14. Dopo l’intervento chirurgico sia nelle visite precoci che in quelle tardive è stato notato un miglioramento statisticamente significativo del IIRS, sia per quanto riguarda le domande sulla gravità del problema che per il punteggio globale di gravità. Prima dell’intervento chirurgico il 47% dei pazienti aveva una relazione stabile, il 30% fumava e il 73% aveva un lavoro stabile; dopo l’intervento i pazienti con relazione stabile erano il 58%, quelli che fumavano il 16% e quelli con lavoro stabile il 90% (p = NS). Un paziente (5%) ha avuto un pneumotorace postoperatorio e 1 (5%) un’iperidrosi compensatoria. Non vi sono state altre complicanze locali e nessun paziente ha sviluppato la sindrome di Horner.
Conclusioni. Utilizzando uno strumento valido e affidabile per la valutazione della qualità di vita abbiamo dimostrato che l’intervento chirurgico è efficace per il trattamento dell’iperidrosi. Data la possibilità di complicanze, pensiamo che l’intervento chirurgico dovrebbe essere riservato ai pazienti con le forme più gravi di questa patologia. La gravità può essere definita utilizzando l’IIRS e le dieci domande sulla gravità che abbiamo prima descritto.

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