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Chirurgia 2006 February;19(1):19-22

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Protezione miocardica mediante stimolazione con eritropoietina dopo danno cerebrale nei ratti: effetto sulle strutture subcellulari

Ozisik K. 1, Yildirim E. 1, Emir M. 2, Kaplan S. 2, Bakuy V. 2, Okutan O. 3, Sargon M. F. 4, Koçer B. 1, Aydin H. 1

1 Department of Cardiovascular Surgery Ankara Numune Education and Research Hospital Ankara, Turkey
2 Department of Cardiovascular Surgery, TYIH, Ankara, Turkey
3 Department of Neurosurgery, Ankara Numune Education and Research Hospital, Ankara, Turkey
4 Department of Anatomy, Faculty of Medicine Hacettepe University, Ankara, Turkey


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Obiettivo. lo scopo di questo studio è stata la valutazione dell’effetto protettivo dell’eritropoietina (EPO) sulle strutture subcellulari dei miociti cardiaci contro il danno subito dopo un trauma cerebrale (TBI) nei ratti.
Metodi. 40 ratti di sesso femminile della razza Wistar-Albino con peso 170-200 g sono stati suddivisi casualmente in 5 gruppi. Il gruppo 1 costituisce il gruppo controllo, il gruppo 2 il gruppo di simulazione, il gruppo 3 è stato sottoposto al trauma ma a nessuna terapia, il gruppo 4 e 5 rappresentano rispettivamente il gruppo a cui è stata somministrata l’eritropoietina (1000UI/kg) ed il gruppo di trasporto (0,4 ml/ratto). La tecnica di caduta di un peso è stata usata per ottenere il danno traumatico a livello cerebrale. Sono stati ottenuti campioni dal ventricolo sinistro 24 ore dopo il trauma. Una valutazione mediante microscopia elettronica è stata eseguita per vedere i cambiamenti subcellulari.
Risultati. Le valutazioni mediante microscopia elettronica hanno rivelato che il danno traumatico a livello cerebrale ha determinato un aumento significativo (p<0,05) dei nuclei, del reticolo sarcoplasmatico e dei mitocondri. Il trattamento con eritropoietina o soluzioni di trasporto non protegge il reticolo sarcoplasmatico dopo un trauma (p>0,05). Nonostante tutto, l’eritropoietina determina una diminuzione significativa dei nuclei e dei mitocondri (p<0,05).
Conclusioni. Questi dati suggeriscono che l’eritropoietina protegge le strutture subcellulari dei miociti cardiaci dei topi contro un danno subito dopo trauma a livello cerebrale.

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