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CHIRURGIA

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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2006 February;19(1):13-8

lingua: Inglese

Fattori che influenzano il tempo di estubazione nei pazienti sottoposti a interventi di cardiochirurgia

Bitzikas G. 1, Tsakiridis K. 1, Konstantinou F. 1, Vretzakis G. 1, 2, Tripsianis G. 2, 3, Bougioukas G. 1

1 Department of Cardio-Thoracic Surgery Democritus University of Thrace, Greece
2 Department of Anesthesiology Democritus University of Thrace, Greece
3 Department of Statistics Democritus University of Thrace, Greece


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Obiettivo. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare l’estubazione precoce, entro le 8 ore dall’arrivo in Terapia Intensiva, dei pazienti adulti sottoposti ad interventi cardiochirurgici e di determinare quali siano i fattori prognostici della ventilazione meccanica prolungata.
Metodi. Di un gruppo iniziale di 146 pazienti sottoposti ad intervento cardiochirurgici e bypass cardiopolmonare, per i quali è stato attuato un protocollo anestesiologico adatto per l’estubazione precoce, 109 sono stati estubati precocemente con successo mentre 37 hanno avuto necessità di una ventilazione meccanica prolungata. Questi 37 pazienti sono stati confrontati retrospettivamente ad un gruppo simile tratto dai pazienti estubati precocemente, identificati con numeri identificativi successivi. Utilizzando l’analisi univariata e multivariata per determinare i fattori prognostici della ventilazione prolungata, sono state prese in considerazione 22 variabili pre- e perioperatorie. Dopo l’estubazione sono stati valutati aspetti quali la necessità del supporto con maschera C-PAP, la necessità di reintubazione, il tempo di permanenza in Terapia Intensiva e la misurazione dell’emogasanalisi.
Risultati. I fattori prognostici di fallimento dell’estubazione precoce sono stati: la frazione di eiezione (p=0,027), la durata del bypass cardiopolmonare (p=0,002), la durata del clampaggio aortico (p=0,047), il bilancio dei liquidi durante il bypass cardiopolmonare (p=0,016), il bilancio dei liquidi durante le prime 8 ore di degenza nella Terapia Intensiva (p=0,017), la sindrome da bassa portata cardiaca (p=0,012) e l’utilizzo del palloncino intraortico (p=0,025). La regressione logistica multivariata ha evidenziato che i fattori prognostici indipendenti per la ventilazione meccanica prolungata erano rappresentati dalla frazione di eiezione (p=0,017), la durata del bypass cardiopolmonare (p=0,018) e il bilancio dei liquidi durante il bypass cardiopolmonare (p=0,043). I due gruppi di pazienti hanno avuto un recupero simile nel periodo postestubazione. La degenza media in Terapia Intensiva è stata pari a 1,30±0,66 giorni per i pazienti estubati precocemente e di 3,46±1,77 giorni per quelli estubati tardivamente.
Conclusioni. L’estubazione precoce dei pazienti sottoposti ad intervento cardiochirurgici è sicura e fattibile. Essa riduce significativamente la durata della degenza in Terapia Intensiva e di conseguenza riduce i costi del ricovero ospedaliero. Tra i fattori prognostici di ventilazione meccanica prolungata, il bilancio dei liquidi intra- e postoperatorio è quello maggiormente modificabile e la precisa gestione di questo bilancio rappresenta probabilmente un altro importante fattore da prendere in considerazione per poter eseguire l’estubazione precoce in un numero sempre maggiore di pazienti.

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