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Chirurgia 2006 February;19(1):1-6

lingua: Inglese

Anuloplastica della valvola tricuspide: risultati a breve e lungo termine

Kosmider A., Zaslonka J., Jaszewski R., Walczak A., Zwolinski R., Banach M., Kosmider M.

Department of Cardiac Surgery, Clinical Hospital, in Lodz Medical University, Lodz, Poland


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Obiettivo. L’insufficienza della valvola tricuspide è solitamente secondaria e deriva dalle variazioni della geometria dell’anulus tricuspidale, dalla dilatazione o dal sovraccarico dell’atrio e del ventricolo destro. Scopo di questi studio è stato di valutare i risultati a breve e a lungo termine delle anuloplastiche della valvola tricuspide eseguite presso il Department of Cardiac Surgery di Lodz, nel periodo compreso tra il 1988 e il 2002.
Metodi. Il gruppo studiato era composto da 232 pazienti con insufficienza tricuspidale. L’anuloplastica della valvola tricuspide è stata eseguita utilizzando due metodi: quello di De Vega in 70 casi (31%) e quello di Revuelta in 162 (69%). Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad intervento sulla tricuspide a seguito dei classici reperti ecocardiografici e in 92 casi è stata necessaria l’ecocardiografia transesofagea per verificare la diagnosi. In 127 pazienti è anche stata eseguita l’ecografia transesofagea intraoperatoria.
Risultati. I tassi di successo a lungo termine dell’anulopastica tricuspidale è stato dell’86% a 5 anni e del 48% a 12 anni. A partire dal 1997, a causa dei risultati eccellenti, l’annuloplastica tricuspidale è stata eseguita utilizzando il solo metodo Revuelta. Nel periodo di follow up di 6 anni, in 19 pazienti (8%) appartenenti a un sottogruppo in cui non era stata eseguita l’ecocardiografia transesofagea intraoperatoria è stata evidenziata la necessità di un reintervento di anuloplastica tricuspidale, mentre il reintervento è stato necessario solo in 2 pazienti (1,27%) del sottogruppo nel quale essa era stata eseguita.
Conclusioni. L’ecocardiografia transesofagea intraoperatoria sembra essere un metodo di scelta per la valutazione dell’efficacia dell’anuloplastica tricuspidale, confermato dal decorso a lungo termine. L’anuloplastica tricuspidale utilizzando il metodo di Revuelta, verificato dall’ecocardiografia transesofagea intraoperatoria, rappresenta attualmente la procedura standard nel nostro dipartimento. L’ipertensione polmonare e il deterioramento della funzionalità sistolica e diastolica del ventricolo destro rappresentano un fattore prognostico sfavorevole a lungo termine.

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