Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2005 December;18(6) > Chirurgia 2005 December;18(6):513-6

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Chirurgia 2005 December;18(6):513-6

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L'innesto autologo di cartilagine di 11° costa in un caso di deformità nasale di origine iatrogena

Memmo L., Araco F., Cervelli V., Araco A.


PDF  


Nonostante l'avvento dei materiali alloplastici, che grazie al progresso tecnologico stanno diventando sempre più biocompatibili, l'uso dei materiali autologhi non è stato abbandonato in rinoplastica secondaria in quanto fornisce ancora valide alternative e ottimi risultati. Gli Autori presentano un caso interessante di ricostruzione della piramide nasale con cartilagine autologa di 11° costa in un esito di rinoplastica primaria. L'intervento è stato eseguito presso la Cattedra di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell'Università Tor Vergata di Roma. La cartilagine autologa di 11° costa è da noi preferita perchè è facilmente intagliabile, mantiene più delle altre lo spessore nel tempo ed è facilmente revisionabile. Inoltre, non presenta le complicanze dei materiali artificiali e rispetto agli innesti ossei è elastica e flessibile, quindi non si frattura. In base alle nostre osservazioni e ai nostri risultati, possiamo consigliare la 11° cartilagine costale come un'ottima opzione per la ricostruzione del dorso e della columella nasale in particolare, qualora siano presenti insellamenti gravi, o perdite importanti della proiezione sagittale del naso e in tutti i casi in cui si sia bisogno di un sostegno importante per il dorso nasale.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail