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CHIRURGIA

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Chirurgia 2005 December;18(6):451-4

lingua: Inglese

Iatrogenic femoral artery pseudoaneurysm

Safar H. A., Farid E., Kansou J., Genaidi G., Al-Ali J., Al-Mosawi A., Asfar S.


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Obiettivo. Verificare la nostra esperienza locale nella gestione del pseudoaneurisma dell'arteria femorale.
Metodi. Dal Gennaio 2001 al Luglio 2002 presso il Vascular Surgery Service (Mubarak Al- Kabeer Hospital) sono stati valutati 52 pazienti inviati dall'unità di cardiologia interventistica(Chest Diseases Hospital) con diagnosi di pseudoaneurisma dell'arteria femorale. I casi confermati sono stati trattati con semplice bendaggio compressivo esterno per 48-72 ore. L'intervento chirurgico è stato riservato alle lesioni che non si sono risolte dopo il bendaggio compressivo.
Risultati. Durante il periodo considerato sono stati eseguiti 5206 cateterismi coronarici. Di questi, solo in 38 casi (0,7%) si è avuta la formazione confermata, di un pseudoaneurisma dell'arteria femorale. La semplice compressione esterna si è rivelata efficace nel 76% (29/38)dei pazienti. Il 24% di loro (n=9) si sono dovuti sottoporre a intervento chirurgico riparativo dell'arteria femorale. Dopo l'intervento 2 pazienti hanno avuto un'infezione della ferita chirurgica e 2 hanno sviluppato angina.
Conclusioni. Il pseudoaneurisma dell'arteria femorale è raro dopo procedure quali la cateterizzazione coronaria. L'affidamento precoce allo specialista e la semplice compressione esterna controlla adeguatamente la maggior parte di queste complicanze.

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