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CHIRURGIA

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Chirurgia 2005 Dicembre;18(6):445-50

lingua: Inglese

Local thrombolytic treatment in acute arterial oclusions

Demirag M. K., Sarac A., Akan H., Keceligil H. T.


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Obiettivo. L'ischemia delle estremità che compare a seguito di un'occlusione arteriosa acuta rappresenta un grave problema che può portare in qualsiasi momento alla perdita dell'arto e, raramente, può portare a morte il paziente. Sebbene l'embolectomia chirurgica rappresenti un metodo di scelta per il trattamento, essa può fallire, particolarmente nel caso di occlusioni acute che compaiono in quadro di cronicità. Questo studio ha quale obiettivo quello di valutare l'efficacia degli agenti trombolitici locali quale metodo di trattamento per le occlusioni arteriose acute.
Metodi. L'attivatore tissutale ricombinante del plasminogeno (rt-PA) e il trattamento trombolitico intra-arterioso locale sono stati applicati in 22 pazienti giunti alla nostra osservazione presso il Cardiovascular Surgery Clinic o presso l'Emergency Polyclinic nel periodo compreso tra Ottobre 1999 e novembre 2001. Tutti presentavano dolore, freddezza, cianosi e disfunzioni delle estremità. Dei 22 pazienti, 15 erano maschi ( 68%) e 7 femmine (31%). L'età dei pazienti era compresa tra 38 e 75 anni, e l'età media era pari a 62,24 anni. Il tempo trascorso tra l'esordio dei sintomi iniziali e il ricovero ospedaliero è variato dalle 4 ore agli 8 giorni, mediamente è stato di 48 ore.
Risultati. Un'occlusione trombotica era presente in 7 pazienti (31%) mentre negli altri 15 (68%) l'occlusione era su base embolica. Il trattamento trombolitico si è dimostrato pienamente efficace in 12 (75%) pazienti con occlusione embolica e in 4 (57%) pazienti con occlusione trombotica. Il totale di 136 pazienti trattati con successo è pari al 72,72% dell'intero gruppo considerato. La durata dell'ischemia nel gruppo di pazienti trattato con successo era compresa tra 4 ore e 6 giorni, in media era pari a 36 ore. L'emolectomia chirurgica è stata eseguita in 6 (27%) pazienti nei quali il trattamento trombolitico era fallito. L'intervento è stato eseguito dopo un periodo di tempo compreso tra 24 ore e 8 giorni, mediamente, in questo gruppo, è stato eseguito entro le 52 ore. Di questi pazienti 3 (13%) sono deceduti a causa di un preesistente scompenso cardiaco e in 4 di loro (18%) si è resa necessaria l'amputazione. L'embolectomia è stata raggiunta in 2 di questi pazienti.
Conclusioni. Il trattamento trombolitico intra-arterioso locale rappresenta un metodo di scelta, specialmente nei pazienti per i quali è rischiosa l' anestesia generale. Esso ha diminuito la durata del ricovero ospedaliero e diminuito il tasso di amputazioni.

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