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CHIRURGIA

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Chirurgia 2005 Dicembre;18(6):439-44

lingua: Inglese

Symptomatic carotid stenosis: selective or routine use of intraluminal shunt

Grga A., Hebrang A., Vidjak V., Coce F., Brkljacic B.


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Obiettivo. Valutare l'uso selettivo o di routine dello shunt intraluminale temporaneo (SIT) sulla base dell'incidenza delle complicanze neurologiche intraoperatorie e postoperatorie precoci dell'endoarterectomia nei casi di stenosi coronarica sintomatica (SCS) dell'arteria carotide interna (ACI).
Metodi. In due gruppi di pazienti operati nel periodo compreso tra il 1976 al 2000 per stenosi sintomatica dell'ACI sono state riviste le complicanze dell'endoarterectomia. Nel gruppo A (182 pazienti) era stato utilizzato selettivamente il SIT. Di questi 182 pazienti, 55 nei quali la pressione a monte dell'ACI era £ 50 mmHg era stato utilizzato selettivamente uno SIT, nei restanti 127 con pressione a monte > 50mmHg non è stato usato lo shunt. Nel gruppo B (454 pazienti) è stato usato di routine uno SIT senza misurazione della pressione a monte.
Risultati. Nel gruppo A con uso selettivo dello shunt, la pressione a monte dell'ACI era £ 50 mmHg in un numero relativamente alto di pazienti (55, 30,3%) ed era indicativo di un'insufficiente circolo collaterale cerebrale. Per quanto riguarda l'incidenza globale delle complicanze neurologiche non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa tra i gruppi A e B (8,2% versus 4,6%; p > 0,05). Nell'ambito del gruppo A non è emersa alcuna differenza statisticamente significativa per quanto riguarda l'incidenza del deficit neurologico tra il sottogruppo con pressione a monte > 50 mmHg, e di conseguenza senza shunt, e il sottogruppo con pressione a monte £ 50mmHg, nel quale lo shunt è stato utilizzato (9,4% versus 5,4%; p >0,05). E' stata evidenziata una maggiore percentuale di complicanze neurologiche intraoperatorie nei pazienti con accidente cerebrovascolare permanente e deficit neurologico minore, rispetto ai pazienti con ischemia transitoria nel gruppo A (13,9% versus 6,1%; p > 0,05) e nel gruppo B ( 8,1% versus 3,9%; p > 0,05), ma questa differenza non era statisticamente significativa. Tra il gruppo A e B non vi sono state differenze sia per quanto riguarda il tasso di mortalità (1,7% versus 1,3%; p > 0,05) che per l'incidenza delle complicanze chirurgiche e di quelle correlate allo shunt.
Conclusioni. Tra i pazienti nei quali è stato usato selettivamente lo shunt e quelli nei quali esso è stato usato di routine non sono emerse differenze statisticamente significative circa l'incidenza delle complicanze neurologiche intraoperatorie e postoperatorie precoci dell'endoarterectomia nella stenosi carotidea sintomatica.

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