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Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0394-9508

Online ISSN 1827-1782

 

Chirurgia 2005 Ottobre;18(5):327-34

 ARTICOLI ORIGINALI

Aspetti di oncologia chirurgica relativi a trattamenti deospedalizzanti

Cherubini M., Baxa P., Bucconi S.

Obiettivo. Il proposito è verificare quale contributo possa offrire un'unità deospedalizzante di chirurgia ambulatoriale, Day Surgery, Day Hospital, alla chirurgia oncologica. Si parte da una valutazione, attraverso lo screening, della presenza di lesioni benigne e maligne, eseguendo poi la stadiazione, la diagnosi diretta e precoce, il trattamento ed il follow-up.
Metodi. Vengono considerati un numero complessivo di 69.387 pazienti, presentatisi per una visita chirurgica o screening oncologico. L'attività è documentata dal numero complessivo di interventi praticati, dalla identificazione di lesioni benigne o maligne, dall'esame istopatologico, visto anche in relazione a tipologie non frequenti.
Risultati. L'esame dei dati riferiti allo screening mammario, preso come tipica esemplificazione, indica la presenza di 455 lesioni accertate benigne e 176 maligne. Di queste il 43% risultano precoci. Il rapporto dei recettori ormonali estro-progestinici di quest'ultimo gruppo è di 4.44 (contro 12.7 delle lesioni mammarie del IV stadio, p<0.01), definendo una maggiore sensibilità alla terapia ormonale dello stadio I. Vengono considerati inoltre 128 casi ricavati dallo screening complessivo, comprendenti lesioni periareolari, tumori glomici, schwannomi e tumori di Abrikossoff, melanomi e non melanomi, tumori di Merkel, tumori di Kaposi, metastasi asportate ed apposizione di sistemi implantabili in pazienti con metastasi da cancro del colon-retto e della mammella.
Conclusioni. Vi sono spazi per uno sviluppo oncologico nell'ambito di una deospedalizzazione, che rende utile lo screening preso ad esempio, come lo screening mammario. Esso nella nostra serie, riesce alla definizione del 43% di lesioni precoci ed attraverso l'interpretazione del rapporto ER/PR, aggiunge un ruolo qualificato all'ormonoterapia particolarmente degli ''early cancers''. Le lesioni periareolari non appartengono solo alla m. di Paget, ma anche ed allo pseudolinfoma ed al linfoma, quest'ultimo si avvale per la cura di radioterapia complementare. L'escissione in sedi diversificate dei tumori glomici è utile per la soluzione della sintomatologia dolorosa e per la prevenzione del glomangiosarcoma. Gli schwannomi rappresentano tumori benigni, ma possono presentarsi talora come maligni. I tumori di Abrikossoff originano da cellule di Schwann modificate a livello lisosomiale. La presenza di tumori cutanei e del sarcoma di Kaposi ampliano le possibilità diagnostiche e di intervento. I carcinomi di Merkel, indicano la presenza di tumori neuroendocrini non viscerali con possibilità di guarigione, anche se hanno coinvolto i linfonodi loco-regionali. L'escissione metastatica ed i trattamenti con port infusionali rappresentano uno spazio utile per la cura di lesioni evolute. Tutto questo, ampliando le procedure già in atto in Day Surgery, può elevare il livello di soddisfazione del paziente e venire incontro alla soluzione dei problemi costo-benefici, che possono giovare all'utenza ed alle strutture economico sanitarie.

lingua: Inglese, Italiano


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