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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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Chirurgia 2005 Ottobre;18(5):303-6

lingua: Italiano

Ernie inguino crurali recidive. Cause e trattamento chirurgico: la nostra esperienza su 152 casi

Ciaccia E., Silla R., Bhatti P., Dal Pos R.


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Obiettivo. Lo scopo del lavoro è quello di evidenziare quali sono le cause predisponenti alla recidiva erniaria analizzando i punti critici delle tecniche attualmente più in uso e di formulare un protocollo chirurgico di riferimento a cui ricorrere per operare le recidive erniarie analizzando retrospettivamente i risultati degli Autori relativi a 152 interventi.
Metodi. È stato eseguito un follow up dei pazienti ad una settimana, a tre mesi e ad un anno.
Risultati.Tasso di recidiva zero ad un anno su un totale di 152 pazienti.
Conclusioni. La chirurgia laparoscopica è attualmente la metodica che può essere attuata non solo per la chirurgia delle ernie primarie ,ma per le recidive a sutura diretta e soprattutto per le recidive o plurirecidive protesiche.
La chirurgia aperta, secondo la nostra esperienza, è indicata soprattutto nelle recidive a sutura diretta riconvertendo l'intervento con tecnica protesica ma a volte anche nelle recidive protesiche ben valutando che l'approccio è molto difficile qualora la fibrosi non dia spazio a piani di clivaggio o relativamente facile qualora vi sia la possibilità di togliere la protesi totalmente o parzialmente. È solo con l'esperienza che a volte, per necessità, si deve sopperire alle tecniche più avanzate .

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