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CHIRURGIA

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Chirurgia 2005 August;18(4):163-6

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La profilassi antibiotica nelle ernioplastiche con protesi

Sciannameo F., Coccetta M., Morelli M., Tocchio M., Locci E., Ronca P.


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato quello di dimostrare il vantaggio dell¹utilizzo dell¹antibiotico profilassi nell¹ernioplastica con protesi. L¹uso delle protesi nel trattamento delle patologie erniarie presenta innegabili vantaggi: permette di eseguire interventi anche in anestesia locale con minimo discomfort per il paziente, con degenza e convalescenza estremamente brevi e garantisce ottimi risultati a distanza. D¹altronde, l¹utilizzo di materiale protesico comporta alcuni rischi aggiuntivi, soprattutto quelli infettivi. L¹infezione delle protesi rappresenta una complicanza grave e va assolutamente evitata. Ciò si ottiene attraverso il rigoroso rispetto dell¹asepsi e con un¹adeguata antibiotico profilassi. La profilassi antibiotica deve essere efficace, ben tollerata e di basso costo.
Metodi. Gli Autori riportano la loro esperienza di oltre 3000 ernioplastiche con protesi in cui è stata effettuata un¹antibiotico profilassi nell¹immediato preoperatorio, con una monosomministrazione di ampicillina sulbactam o, in soggetti allergici alla penicillina, di teicoplanina.
Risultati. La mortalità è stata dello 0,1% (3 pazienti) e si è trattato in tutti e 3 i casi di pazienti operati in urgenza. In altri 3 pazienti (0,1%), nonostante il drenaggio e l¹antibiotico terapia, si è verificata l¹infezione della protesi. Le complicanze tardive riscontrate sono state dello 0,3% per recidive erniarie e dello 0,1% per reinterventi per sintomatologia dolorosa persistente.
Conclusioni. I risultati ottenuti (infezione protesica nello 0,1% dei casi) dimostrano la validità di questa procedura.

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