Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2005 April;18(2) > Chirurgia 2005 April;18(2):99-102

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Chirurgia 2005 April;18(2):99-102

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento di uno pseudoaneurisma dellìarteria femorale profonda

Rispoli P., Scovazzi P., Conforti M., Maselli M., Massucco S., Moniaci D., Varetto G., Zan S., Monti A.


PDF  


La genesi degli pseudoaneurismi può essere dovuta a infezioni, traumi, interventi chirurgici o procedure interventistiche diagnostiche o terapeutiche nel corso delle quali si verifichi una soluzione di continuità dell'arteria. Presentiamo il caso di uno pseudoaneurisma di un ramo collaterale dell'arteria femorale profonda, originatosi in seguito a intervento chirurgico di endoarterectomia. Un paziente di 62 anni, sottoposto a tromboendoarterectomia (TEA) dell'arteria femorale superficiale, dal 2° giorno postoperatorio lamentava la comparsa di dolore, parestesie, tensione della loggia muscolare laterale di coscia e ipostenia alla flesso-estensione della gamba sinistra; l'eco color-Doppler postoperatorio non mostrava segni di stenosi, ematomi o trombosi. Con l'angio-TC è stato individuato uno pseudoaneurisma di un ramo dell'arteria femorale profonda. La formazione di uno pseudoaneurisma in seguito all'intervento chirurgico di TEA, che non riguardi l'anastomosi, è raro e non è nemmeno semplice ipotizzare ciò che l'ha originata. Queste lesioni possono essere trattate per via percutanea, endovascolare o con chirurgia a cielo aperto. In questo caso si è scelta l'embolizzazione per via angiografica percutanea in considerazione della posizione dello pseudoaneurisma e dell'esilità dell'arteria danneggiata. Ogni qualvolta ci si trovi ad affrontare, nell'immediato postintervento, una sintomatologia algica accompagnata da dolore, turbe sensitive, motorie, tensione cutanea e muscolare di difficile inquadramento, sarebbe utile ipotizzare la possibile presenza di uno pseudoaneurisma comprimente le strutture adiacenti, anche in regioni insolite e apparentemente non direttamente collegabili con la procedura eseguita.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail