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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2004 December;17(6):235-6

lingua: Inglese

Unsolved problems in the management of squamous cell carcinoma of the anal canal. Case report

Salamina G., Migliorini L., Garbini A., Bertoncini M., Sarro G., Boldrini F., Poccobelli M., Rivolta U., Bragherio G.


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Abbiamo esaminato un caso clinico al fine di riconoscere quali sono i problemi irrisolti nella gestione del carcinoma del canale anale. In aprile 1999, un paziente di 49 anni fu sottoposto a radioterapia per un carcinoma squamocellulare del canale anale. In agosto del 2001 fu sottoposto a resezione addominoperineale per la recidiva della malattia. Morì a marzo del 2002 per la devastante recidiva perineale. Attualmente la diagnosi del carcinoma squamocellulare del canale anale si ottiene con la biopsia incisionale e l'agoaspirato o la biopsia incisionale in presenza di linfonodi palpabili. Lo stadio della malattia è poi valutato con la ecografia transanale e la TAC e/o risonanza magnetica. La terapia potrebbe consistere nella radioterapia o la chemio-radioterapia combinate. La resezione addominoperineale si esegue in caso di recidiva della malattia. Noi dobbiamo controllare il tempo, la dose della radioterapia e dobbiamo ancora riconoscere le indicazioni per un corretto trattamento di questa malattia.

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