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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2004 Giugno;17(3):95-8

lingua: Inglese

Spontaneous regression of hepatocellular carcinoma. A case report

Erturk S., Yuceyar S., Yigitbasi R., Onur E., Saner H., Uygun N.


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In un paziente di sesso maschile, dell'età di 69 anni, è stato visualizzato a livello del lobo sinistro del fegato un tumore solido del diametro di 9 cm, mediante l'ecografia addominale e la tomografia computerizzata. Questi studi di visualizzazione hanno rivelato anche la presenza di un legamento falciforme ispessito e di ascite, segni di disseminazione peritoneale. La ricerca dell'antigene di superficie del virus dell'epatite B è risultata positiva e il paziente presentava livelli elevati di alfa-fetoproteina. La biopsia epatica percutanea ad ago sottile ha evidenziato la presenza di un carcinoma epatocellulare. Il caso è stato considerato non operabile e il paziente ha rifiutato di sottoporsi a qualsiasi terapia farmacolgica o altro tipo di trattamento. Di conseguenza, il paziente è stato tenuto sotto osservazione, senza alcuna terapia, ed è stato sottoposto a periodici controlli ambulatoriali. Due anni dopo, la TC addominale di controllo non ha evidenziato la presenza né del tumore né del versamento ascitico. Anche i livelli di alfa-fetoproteina sono risultati essere entro i limiti della norma. Il paziente è in vita, senza segni di una recidiva all'ultima visita di controllo, a 3 anni dalla diagnosi iniziale. Casi di regressione spontanea del carcinoma epatocellulare sono stati osservati e decritti raramente e il paziente da noi descritto soddisfaceva anche i criteri di Everson et al. per la regressione spontanea dei tumori maligni.

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