Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2004 February;17(1) > Chirurgia 2004 February;17(1):7-10

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2004 February;17(1):7-10

lingua: Inglese

Management of severe acute pancreatitis. Our experience

Salamina G., Garbini A., Bertoncini M., Ceccarelli L., Di Pierdomenico M., Sarro G., Poccobelli M., Bragherio G.


PDF  


Obiettivo. Scopo di questo studio è stato quello di definire quale sia la gestione migliore e il momento per l'intervento se indicato, nonché il tipo di approccio chirurgico nella pancreatite acuta severa.
Metodi. Abbiamo considerato 34 pazienti affetti da pancreatite acuta severa ricoverati dal 1988 al 1995: 29 (85,3%) pancreatiti biliari, 3 postoperatorie, 1 alcoolica, 1 pancreatite in una neoplasia benigna della testa del pancreas. Quindici (51,7%) dei 29 pazienti affetti da pancreatite biliare sono stati sottoposti a colangio-pancreatografia retrograda (ERCP) e sfinterostomia endoscopica (ES) e, successivamente, 12 di loro a colecistectomia. Dodici (41,4%) dei rimanenti 14 pazienti sono stati sottoposti a colecistectomia ed ES in un unico tempo. Sei (17,6%) pazienti sono stati sottoposti a sbrigliamento pancreatico, lavaggio e drenaggio.
Risultati. Le complicanze dovute esclusivamente all'ERCP+ES sono state: 2 (11,1%) emorragie e 1 (5,5%) angiocolite. Le complicanze dovute allo sbrigliamento sono state: 1 (16,7%) recidiva della pancreatite acuta severa; 1 (16,7%) caso di ARDS. Un (16,7%) paziente è deceduto per infarto miocardico acuto postoperatorio.
Conclusioni. Nella pancreatite acuta severa l'ERCP+ES è sempre indicata se non c'è miglioramento in 24-48 ore. La colecistectomia laparoscopica è eseguita dopo la risoluzione dell'evento acuto ma sempre durante lo stesso ricovero. L'intervento chirurgico è tassativo in presenza di necrosi pancreatica infetta. Al fine di ridurre le complicanze e la mortalità il fattore più importante è l'accuratezza del 1° intervento.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail