Home > Riviste > Chirurgia > Fascicoli precedenti > Chirurgia 2003 Giugno;16(3) > Chirurgia 2003 Giugno;16(3):127-30

ULTIMO FASCICOLOCHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


Indexed/Abstracted in: EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Chirurgia 2003 Giugno;16(3):127-30

lingua: Inglese

A reconstructive approach and an unsual dressing for genital skin loss after Fournier's gangrene

Guzzetti T., Ferrario A.


PDF  ESTRATTI


La gangrena di Fournier è una fasciite necrotizzante dei genitali, una patologia spesso letale che deve essere affrontata con modalità rianimatorie, con un'immediata terapia antibiotica e con una pulizia chirurgica aggressiva. Viene eseguita un'analisi sulla modalità di esordio dell'infezione; si riassume con una certa attenzione lo stadio demolitivo, la conseguente ricostruzione e la terapia medica. La nostra attenzione si focalizza poi sull'adeguato approccio ricostruttivo con innesti cutanei e sulla medicazione peculiare che consegue; con questi 2 accorgimenti si raggiunse un totale recupero funzionale ed estetico. Nel nostro paziente le strutture profonde furono risparmiate mediante una terapia antibiotica precoce e mediante una pulizia chirurgica e un drenaggio del pus per tempo. Si evitò un quadro simile al vero sguantamento traumatico (la fasciite fu bloccata ad uno stadio precoce). In questo modo potemmo scegliere la procedura ricostruttiva più agevole e meno invasiva con il risultato di restitutio ad integrum. La garanzia del risultato venne data da una particolare maniera di applicare gli innesti ma soprattutto da un tipo di medicazione che assicura l'attecchimento in una sede decisamente peculiare. Tale medicazione si realizza coprendo il pene con una siringa tagliata.

inizio pagina