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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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CASI CLINICI  


Chirurgia 2003 June;16(3):117-20

lingua: Italiano

Rottura traumatica del diaframa: contoversie diagnostiche e trattamento. Two case report

Monaco F., Pavia R., Barone M., Barresi P., Mondello B., Angiò L., Versaci A., Monici D., Nunnari F., Monaco M.


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La rottura traumatica del diaframma costituisce ancora oggi un problema diagnostico estremamente importante con implicazioni terapeutiche di grande attualità. La diagnosi precoce è spesso difficoltosa e le complicanze come le ernie viscerali, tuttaltro che rare.
La maggiore incidenza si registra nella 3° decade di vita con una prevalenza nel sesso maschile (rapporto 4:1) e risulta in genere causata da un trauma chiuso. Le fratture costali e la rottura della milza sono le complicanze più comunemente associate. La sua incidenza in seguito a trauma chiuso è del 3-8% con una rottura dell'emifrene sinistro più frequente rispetto al controlaterale; gli incidenti automobilistici sembrano costituire la principale causa.
La migrazione, attraverso la breccia diaframmatica, di organi addominali in cavità toracica può rappresentare un'evoluzione del trauma, con talora gravi complicanze; i pazienti con rottura diaframmatica, infatti, presentano in fase tardiva aderenze tra gli organi intratoracici e quelli addominali erniati. In concordanza con una serie di casi riportati in letteratura appare quindi chiaro come una diagnosi precoce sia di fondamentale importanza.
Gli Autori riportano 2 casi singolari di rottura traumatica del diaframma che si prestano ad alcune considerazioni diagnostico-terapeutiche di grande attualità.

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