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CHIRURGIA

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Chirurgia 2003 Aprile;16(2):39-42

lingua: Italiano

Trattamento della malattia emorroidaria mediante prolassectomia secondo Longo

Interlandi A., Compagnone G., Busacca G.


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Obiettivo. La malattia emorroidaria è una patologia assai diffusa, si calcola che ha un'incidenza di circa il 50% nei maschi adulti. Il trattamento chirurgico della malattia emorroidaria è stato oggetto di molti studi e molti autori si sono cimentati in quest'ambito chirurgico. Un intervento, che oggi merita un'attenzione particolare, è la prolassectomia secondo Longo.
Metodi. Gli autori dal marzo 2000 al novembre 2002 hanno trattato con l'intervento di Longo 92 pazienti (36 donne pari al 39,1% e 56 uomini pari al 60,9%). I pazienti operati sono stati tutti intervistati tramite un questionario.
Risultati. I risultati, successivamente analizzati, hanno evidenziato una minima percentuale di pazienti con dolore postoperatorio. La perdita ematica, complicazione assai temibile, si è avuta nelle prime 24 ore in 8 pazienti pari all'8,7%, dopo 1 settimana in 3 pazienti pari al 3,26%, l'incontinenza, solo nelle prime 24 ore, si è verificata in 8 pazienti pari all'8,7%. Disturbi urinari si sono verificati nelle prime 24 ore in 18 casi pari al 19,56%, infine minima percentuale di bruciore anale e prurito anale.
Conclusioni. In conclusione, gli Autori ritengono l'intervento di Longo una procedura chirurgica da utilizzare; deve essere condotto a regola d'arte, cioè su tessuto mucoso a 4 cm al di sopra della linea pettinata, bisogna rispettare l'anoderma e la zona sottovalvolare ricca di innervazione sensitiva. Le complicazioni riscontrate sono assai basse soprattutto se paragonate all'intervento di Milligan-Morgan. La complicanza più temibile è l'emorragia, riscontrata da noi in 3 casi. Tutti sono stati trattati con terapia medica, revisione proctoscopica della sutura, mai sono stati trasfusi. Infine, la ripresa socio-lavorativa dei nostri pazienti è stata rapida.

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