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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2001 Dicembre;14(6):225-8

lingua: Italiano

Neoplasia a cellule di Merkel. Approccio diagnostico e terapeutico

Coli P.


PDF  ESTRATTI


Vengono presentati in questo lavoro 2 casi di pazienti affetti da neoplasia a cellule di Merkel giunti alla nostra osservazione. Traendo spunto da questi 2 casi è stata fatta una revisione della Letteratura su questa rara neoplasia. Si sottolinea che la rarità della patologia unita alla difficoltà diagnostica fa si che a tutt'oggi non vi sia un approccio terapeutico standardizzato. Dalla Letteratura emerge che l'intervento chirurgico exeretico della neoplasia rappresenti il gold standard dell'approccio terapeutico. L'escissione deve essere ampia e radicale. La linfoadenectomia profilattica è molto dibattuta. Se per alcuni Autori deve essere eseguita di routine per altri priverebbe il paziente di un filtro importante nell'evitare la metastasizzazione a distanza. Il ruolo svolto dalla chemio e dalla radioterapia è ancora da definire. La chemioterapia sarebbe indicata in pazienti giovani, la radioterapia per le localizzazioni in cui l'approccio terapeutico chirurgico risulti più difficoltoso (per esempio: collo, volto, ecc.). A differenza dei dati riportati nei primi trial il carcinoma a cellule di Merkel non ha una prognosi cosí favorevole e ciò appare in gran parte legato alle recidive ed alla metastasizzazione linfonodale e a distanza ed in parte al fatto che vengono ad essere interessati da questa patologia pazienti anziani che possono presentare contemporaneamente altre patologie. L'alta incidenza delle recidive e la metastasizzazione linfatica ed ematica impongono un accurato follow-up dei pazienti operati.

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