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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2001 Giugno-Agosto;14(3-4):155-6

lingua: Italiano

Lipomi del grosso intestino

Ivaldi L., Carrozza V., Perino M., Gambetta G., Mura G., Bianco A., Revetria P.


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Gli Autori riportano la casistica dei lipomi del grosso intestino osservati nell'arco di 11 anni: 4 casi di cui vengono presentate le caratteristiche salienti e la condotta terapeutica. Quanto riportato in Letteratura concorda con i dati per quanto riguarda la prevalenza nel sesso femminile, nella VII-VIII decade di vita e la frequenza (0,11% di tutte le colonscopie eseguite). Differisce invece per alcune caratteristiche: la localizzazione è risultata esclusiva nel colon di sinistra, sono prevalentemente asintomatici, la prima diagnosi è stata endoscopica. Per ciò che riguarda la terapia, bisogna tener presente due criteri di scelta: i lipomi piccoli ed asintomatici non devono essere trattati, ma solo seguiti nel tempo con colonscopie di controllo. Quelli, invece, di grandi dimensioni, oppure sintomatici, oppure che ad un controllo endoscopico tendano ad ingrandirsi o sulla cui diagnosi non si è assolutamente sicuri, devono essere rimossi, possibilmente per via endoscopica. Data però l'alta incidenza di perforazione e la posizione spesso sottomucosa, nei lipomi di discrete dimensioni è indicata la resezione chirurgica, possibilmente eseguita per via laparoscopica.

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