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Chirurgia 2001 Giugno-Agosto;14(3-4):141-4

 RAPPORTI CLINICI

GISTs, tumori gastrointestinali stromali. Descrizione di due casi

Ballari F., Patellani M., Nova E., Castellini A., Castagnola M., Fossati G., Baschieri G., Mastracci L., Berretti C.

I tumori del piccolo intestino sono molto rari, rappresentano l'1-2% di tutte le neoplasie del canale gastro enterico, nonostante il fatto che digiuno e ileo costituiscano l'80% dell'intera superficie enterica. Fra i tumori maligni primitivi del piccolo intestino, quelli non epiteliali sono i meno rappresentati (contrariamente alle forme benigne) e quelli a patogenesi stromale sono ulteriormente i più rari. In un breve periodo di tempo sono giunti alla nostra osservazione 2 casi di GIST che per particolarità, sia dell'iter diagnostico che delle caratteristiche istologiche, riteniamo opportuno descrivere. Il primo caso è riferito ad un paziente di sesso maschile, di 80 anni, affetto da un GIST ''uncommitted type'', con un linfonodo locoregionale sede di metastasi, sottoposto presso la nostra Divisione a resezione ileale. Il secondo caso descrive invece una paziente di sesso femminile, di 64 anni, che presentava un GIST muscolare liscio variante epitelioide borderline della parete gastrica posteriore, senza lesioni ripetitive, e sottoposta a gastro resezione secondo Roux; attualmente entrambi i pazienti godono di buona salute e sono seguiti con follow-up massimo di 11 mesi. L'intento del lavoro è in primo luogo quello di descrivere ed analizzare le caratteristiche di questi tumori rari, riteniamo anche necessario l'utilizzo della classificazione anatomopatologica proposta da Rosai nel 1996, in quanto è la prima che chiarisce e mette ordine ad un argomento alquanto discusso in passato, fondamentalmente per la notevole variabilità degli schemi classificativi utilizzati per definire l'istotipo delle neoplasie stromali gastrointestinali.

lingua: Italiano


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