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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2001 April;14(2):93-6

lingua: Italiano

Pseudoaneurisma dell'arteria epatica destra dopo intervento di resezione della via biliare principale. Caso clinico

Intini S., Dado G., Marcotti E., Scanavacca F., Vianello V., Bresadola V., Bresadola F.


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Gli pseudoaneurismi delle arterie viscerali sono molto rari, considerando che si riscontrano più difficilmente degli aneurismi delle arterie viscerali (la cui incidenza nella popolazione generale è stimata intorno allo 0,2%). Tuttavia hanno maggiore tendenza allo sviluppo di complicanze anche mortali. La causa è solitamente una lesione arteriosa di varia natura (traumatica, iatrogena, ecc.). Riportiamo il caso clinico di un paziente di sesso maschile di 65 anni, da noi operato di colecistectomia, resezione della via biliare principale e dei due dotti epatici con confezionamento di bidutto-digiuno-anastomosi per un tumore di Klatskin, precedentemente trattato con 2 stent biliari. Oltre 1 mese dopo l'intervento si presentò alla nostra osservazione con febbre, brivido, ittero, melena, aumento degli indici di colestasi. Mediante indagini radiologiche fu diagnosticato uno pseudoaneurisma dell'arteria epatica destra. Lo pseudoaneurisma fu quindi trattato mediante embolizzazione con microspirali di acciaio ottenendo una totale esclusione della lesione senza alterazioni dell'emoperfusione epatica. Le condizioni cliniche del paziente dopo la procedura migliorarono rapidamente. A distanza di 10 mesi indagini diagnostiche non hanno evidenziato alterazioni vascolari.

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