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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2000 Ottobre-Dicembre;13(5-6):303-6

lingua: Inglese

Aneurysm of the inferior pancreaticoduodenal artery fistulized into the duct of Wirsung and in the inferior vena cava. Case report

Caratozzolo E., Recordare A., Massani M., Antoniutti M., Basso S., Bassi N.


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Gli aneurismi dei vasi splancnici sono relativamente rari, con un'incidenza che varia dal 0,01% allo 0,02%, e costituiscono il 2% di tutti gli aneurismi. Rivestono, tuttavia, notevole interesse clinico per il rischio di rottura, frequente complicanza correlata ad un alto tasso di mortalità. È dunque auspicabile una diagnosi precoce, che risulta però spesso difficile per la scarsa specificità del quadro sintomatologico. I recenti progressi delle tecniche di imaging quali TC, RMN ed in particolare angiografia hanno reso maggiore il loro riscontro diagnostico e, conseguentemente, è aumentato il numero dei casi trattati in chirurgia d'elezione. Importanti cause dell'alta morbidità e mortalità sono il non sempre facile accesso chirurgico e le complicanze spesso associate all'emorragia, quali le lesioni degli organi vicini. Neppure la fistolizzazione è evento raro, provocata dal decubito della parete vascolare sulle strutture parenchimatose, viscerali e vascolari viciniori. Le fistole sono state descritte anche con il tratto digestivo, con il dotto di Wirsung e con le vie biliari extraepatiche. Questo lavoro illustra l'approccio multidisciplinare ed il trattamento di un casi di aneurisma dell'arteria pancreaticoduodenale inferiore in rottura, fistolizzato nel dotto di Wirsung e nella vena cava inferiore. Nel caso riportato la combinazione di un approccio chirurgico, radiologico ed endoscopico si è dimostrato fondamentale nel trattamento della lesione aneurismatica e delle sue complicanze. La corretta integrazione di queste metodologie ha evitato il ricorso a complesse ed ampiamente demolitive procedure chirurgiche.

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