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ULTIMO FASCICOLOCHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2000 Giugno;13(3):181-4

lingua: Italiano

Trattamento chirurgico di voluminosa ernia ipogastrico-inguino-scrotale recidiva: utilizzo di punti di ancoraggio a livello osseo (Descrizione di un caso)

Beretta L., Rampoldi V., Tolva V., Keller G.


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L'ernia inguinale è il tipo più frequente di manifestazione erniaria. Scopo della terapia chirurgica è la riduzione dell'ernia e la ricostruzione dell'integrità anatomica della parete addominale. L'evoluzione delle tecniche chirurgiche ed anestesiologiche hanno permesso di eseguire l'intervento di riduzione di ernia inguinale con sempre migliori risultati in termini di rapidità e qualità della ripresa delle normali funzioni sociali del paziente. La comparsa di una recidiva di ernia inguinale non è da riferire sempre ad un errore tecnico, spesso, infatti, la relaxatio delle fasce muscolo-tendinee risulta essere la genesi di una recidiva. Nel caso di vaste perdite della normale disposizione anatomica dei piani fasciali la possibilità ricostruttiva può risultare estremamente complessa. L'avvento dell'utilizzo di reti in materiale riassorbibile e non, permette di supplire ad importanti soluzioni di continuità della normale anatomia ligamentosa e fasciale.

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