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CHIRURGIA

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Chirurgia 2000 June;13(3):131-4

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Nostra esperienza nel trattamento laparoscopico del cancro del colon retto

Quaglieri M., Quaglieri G., Favoriti M., Angelini P., Altorio F., Scipioni P., Scipioni L.


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Obiettivo. La videolaparoscopia rappresenta senz'altro un nuovo approccio del chirurgo per il trattamento del cancro del colon-retto. Noi abbiamo cercato di valutare quanto ciò ci garantisce e soprattutto ci permette il rispetto dei principi di radicalità oncologica propri della chirurgia tradizionale (cielo aperto).
Metodi. Noi abbiamo valutato, dal 1997 al 1999, 76 pazienti con neoplasia del colon-retto (26% adenocarcinomi colon destro; 64% adenocarcinomi colon sinistro; 10% adenocarcinomi del retto), e sottoposti ad intervento chirurgico con approccio videolaparoscopico. Sono stati esclusi tumori del retto con distanza inferiore a 5 cm dalla linea pettinata. I pazienti sono stati selezionati in base ad assenza di laparatomie pregresse, coagulopatie, cardiopatie dilatative, ipertensione polmonare. Sono state eseguite 16 emicolectomie destre con anastomosi extra-corporea ileo-trasverso latero-laterale, 42 emicolectomie sinistre con anastomosi colo-rettale termino-terminale secondo Knight-Grillen e 2 Hartman. I pazienti hanno avuto un follow-up minimo di 6 mesi e massimo di 2 anni. I criteri di valutazione sono stati markers tumorali (CEA - CA 19-9 - alfaFeto), colonscopia, ecografia epatobiliare, TC addome. I parametri di valutazione sono stati degenza media ospedaliera, ripresa della canalizzazione, ripresa della malattia locale e siti trocars, metastasi a distanza.
Risultati. Di 76 pazienti con neoplasia colo-rettale, la percentuale di conversione ad un accesso laparotomico è stata del 20%, la morbidità del 12%, la mortalità dell'1,5%. La degenza media ospedaliera è stata di 10,4 giorni, con ripresa della canalizzazione mediamente di 2,5 giorni. Il numero di linfonodi asportati e repertati dall'anatomo-patologo è di 17. In termini di recidiva locale e metastasi a distanza i risultati, anche se con un follow-up non ancora sufficiente, sono sovrapponibili a quelli ottenuti con accesso laparotomico.
Conclusioni. La videolaparoscopia par il cancro del colon-retto può rappresentare un accesso chirurgico valido in alternativa a quello laparotomico, sempre dopo un adeguato training di apprendimento necessario. Un follow-up non sufficientemente lungo non ci fornisce dati definitivi in termini di sopravvivenza e intervallo libero da malattia, ma la minor immunodepressione determinata da un minor stress chirurgico ci lasciano fiduciosi

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