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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2000 Aprile;13(2):67-70

lingua: Italiano

«Sutureless» tension free repair per l'ernia inguinale primitiva (Bilancio di sei anni)

Campanelli G., Bastazza M., Ruca A., Casirani R., Senni Buratti M., Nicolosi F. M.


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Obiettivo. Fino a pochi anni fa tutte le tecniche chirurgiche di ernioplastica presentavano un difetto comune: la tensione sulla sutura di riparazione. Questo rappresenta il principale fattore per la recidiva dell'ernia. Con l'introduzione dei nuovi materiali protesici (rete e plugs) è divenuto possibile realizzare un intervento senza alterare la normale struttura anatomica e senza generare una indesiderata tensione.
Metodi. Dal gennaio del 1992 al dicembre del 1998 abbiamo eseguito 1405 interventi di ernioplastica inguinale per ernia primitiva in 1317 pazienti. Di questi 1235 (93,8%) pazienti sono stati operati in anestesia locale, e per 1198 (91%) è stato possibile adottare una procedura di day-surgery.
Risultati. L'incidenza delle complicanze intraoperatorie è stata minima, così come quella delle complicanze postoperatorie pari al 3,3%, comprendenti sieromi, ematomi e casi di infezione. La percentuale delle recidive dopo intervento di ernioplastica per ernia inguinale primitiva si è rivelata estremamente bassa (0,4%). Il follow-up è stato condotto per un periodo medio di 4 anni (intervallo da 1 a 7 anni). La tecnica chirurgica di plastica erniaria qui esposta si è rivelata semplice, sicura e caratterizzata da una rapida procedura di dimissione, con un eccellente gradimento da parte dei pazienti.
Conclusioni. La nostra esperienza conferma quanto riportato dalla letteratura internazionale con un ridotta percentuale di complicanze e un basso costo per la comunità.

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