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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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RAPPORTI CLINICI  


Chirurgia 2000 February;13(1):35-8

lingua: Inglese

Recurrent superior mesenteric artery syndrome (SMAS). Case report and reviews of the literature

Zanon C., Bortolini M., Clara R., Rizzo M., Goss M.


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La Sindrome dell¹Arteria Mesenterica Superiore (SMAS) è stata descritta per la prima volta oltre cent¹anni fa, con un¹incidenza nella popolazione molto bassa. Il quadro clinico abbastanza tipico, è caratterizzato da epigastralgie postprandiale, distensione gastrica, nausea, vomito e calo ponderale. Oltre ad una predisposizione alla SMAS (la riduzione dell¹angolo acuto formato dall¹arteria mesenterica superiore alla sua origine dall¹aorta, con l¹aorta stessa), sono stati riconosciuti diversi fattori che ne comportano l¹evidenza clinica. Abbiamo esposto il caso di una paziente di 30 anni, che, presentando un quadro clinico e un quadro radiologico diagnostici per SMAS, nel 1995 è stata sottoposta ad intervento chirurgico con il confezionamento di una duodeno-digiuno anastomosi. Dieci mesi dopo la paziente ripresentava la stessa sintomatologia, con una notevole distensione duodenale causata da una stenosi serrata a monte della precedente anastomosi. La paziente è stata sottoposta quindi ad intervento chirurgico durante il quale è stato necessario confezionare una duodeno-digiuno anastomosi a Y alla Rouz, per lo slittamento dell'anastomosi precedente a sinistra dell'arteria mesenterica superiore. In letteratura sono stati proposti diversi trattamenti per la SMAS, sia farmacologici, sia chirurgici. La chirurgia è di solito indicata in pazienti che presentano un quadro clinico avanzato. Nella nostra esperienza, come nel caso descritto da Raissi et al. l'anastomosi a Y alla Roux sembra essere una scelta ottimale nel trattamento della SMAS, specialmente nei pazienti che presentano un quadro clinico avanzato e soprattutto per evitare una recidiva nella patologia.

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