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CHIRURGIA

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ARTICOLI ORIGINALI  


Chirurgia 2000 February;13(1):19-22

lingua: Italiano

Programmazione chirurgica e prognosi del melanoma maligno cutaneo

Molizzi T. C., Miceli F., Rubino P., Daffinà R., Folino G., Miceli R.


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Obiettivo. Gli Autori riferiscono sulla loro esperienza in tema di trattamento dei melanomi cutanei, prendendo, inoltre in esame i vari fattori in grado di influenzare la prognosi della malattia.
Metodi. Presso l¹Unità Operativa di Chirurgia Generale ad indirizzo vascolare dell¹Ospedale civile di Lamezia Terme dal gennaio 1998 allo stesso mese del 1999 sono stati trattati chirurgicamente, per melanoma maligno cutaneo, 10 pazienti di età compresa tra i 28 ed i 76 anni.
Risultati. La procedura chirurgica è consistita nell¹escissione locale comprendente un pieno spessore della cute normale che circonda la lesione. La linfadenectomia elettiva è stata praticata in un solo paziente con metastasi clinicamente apprezzabili. In un paziente con lesione all¹arto inferiore è stato posizionato un espansore cutaneo. La fascia è stata escissa solo nelle lesioni di spessore superiore a 1,5 mm (1 caso). Ad un anno di distanza non sono state documentate recidive loco-regionali in nessun paziente.
Conclusioni. Si mette in evidenza come la terapia chirurgica sia il trattamento di scelta del melanoma, almeno nei casi in cui non abbia superato le barriere regionali. Il lavoro illustra la tecnica chirurgica, messa a punto dagli Autori per garantire una buona radicalità oncologica dell¹atto chirurgico ed un risultato esteticamente accettabile.

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