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ULTIMO FASCICOLOCHIRURGIA

Rivista di Chirurgia

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Periodicità: Bimestrale

ISSN 0394-9508

Online ISSN 1827-1782

 

Chirurgia 2000 Febbraio;13(1):11-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Aspetti problematici nel trattamento chirurgico della multiple endocrine neoplasia type 2A (MEN 2A) (Strategia e risultati in 14 pazienti)

Zurleni F., Ballabio A., Rossetti O., Palmieri B., Libroia A., Verga U., Gelli D., Forti D.

Obiettivo. Il trattamento chirurgico del carcinoma midollare tiroideo, dell¹iperparatiroidismo e del feocromocitoma nella MEN 2A è stato in questi anni codificato nelle sue linee essenziali. Scopo di questo lavoro è valutare la nostra esperienza in 14 pazienti e di evidenziarne gli aspetti problematici.
Metodi. La lesione tiroidea, presente in tutti i 14 pazienti, è stata trattata con tiroidectomia totale: nel 1º gruppo di 7 pazienti associandola a linfoadenectomia in modo selettivo, ottenendo normalizzazione della calcitonina in 1 paziente; nel 2º gruppo di 7 pazienti (comprendente 2 iperplasie) associandola a linfoadenectomia in modo sistematico con normalizzazione della calcitonina in 5 pazienti. L¹iperparatiroidismo, presente in 6 dei 14 pazienti, è stato trattato con paratiroidectomia subtotale o totale con autoinnesto: 5 pazienti sono guariti (1 ipoparatiroidismo postoperatorio) ed 1 risultò persistente. Degli 8 pazienti senza iperparatiroidismo, 6 sono stati trattati con l¹asportazione di una paratiroide a scopo bioptico, mentre in 2 è stata effettuata paratiroidectomia totale con autoinnesto e criopreservazione al momento della tiroidectomia totale con linfoadenectomia sistematica. Il feocromocitoma, presente in 6 dei 14 pazienti, ha comportato 3 surrenalectomie bilaterali e 3 monolaterali, recentemente effettuate per via laparoscopica.
Risultati. Il follow-up riguarda 14 pazienti operati per un periodo medio di 9,3 anni; tutti i pazienti sono viventi e nessuno di essi presenta evidenti metastasi a distanza.
Conclusioni. Dalla revisione della nostra esperienza e della letteratura sono emersi alcuni aspetti problematici nel trattamento dell¹iperparatiroidismo e nella cura «profilattica», dopo diagnosi genetica, sia delle lesioni tiroidee che paratiroidee, concludendo con la necessità di un atteggiamento flessibile e personalizzato; per il feocromocitoma, inoltre, è stata confermata la validità dell¹accesso laparoscopico.

lingua: Italiano


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