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CHIRURGIA

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Chirurgia 1999 October;12(5):339-44

lingua: Italiano

Le complicanze nel trattamento chirurgico dei tumori del retto

De Paolis P., Fusi D., Giustetto A., Longhin R., Farina E. C.


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Obiettivo. Il presente studio ha lo scopo di analizzare i risultati emersi in quattro anni di esperienza nel trattamento chirurgico dei tumori del colon retto, con particolare attenzione allo studio delle complicanze.
Metodi. I dati relativi a 75 interventi per carcinoma del retto sono stati analizzati in modo retrospettivo. In particolare si sono considerati: sesso (66% maschi - 36% femmine), età (media 65,3), sede del tumore (retto superiore nel 33,3%, retto medio nel 25,3%, retto inferiore nel 41,3%), tipo di intervento, eventuali interventi associati, stadiazione, radioterapia preoperatoria (10,6%), complicanze intra- e postoperatorie. Due pazienti non sono stati operati per scadenti condizioni generali. Sono stati praticati 7 tipi di interventi; nella maggior parte dei casi si è trattato di resezione anteriore (57,3%) e in minor misura di amputazione addominoperineale (33,3%).
Risultati. Gli interventi con intento radicale sono stati 62 (82,6%). La degenza media è risultata essere di 15,6 giorni. La mortalità operatoria (un paziente deceduto per insufficienza multiorganica in seguito ad emorragia pre sacrale) risulta dell'1,3%. La complicanza intra operatoria più frequente e la lesione splenica con conseguente splenectomia di necessità (4 casi, 5,5%). Le complicanze postoperatorie maggiori, richiedenti un reintervento, sono 8 (11,1%): tra di esse, la deiscenza anastomotica è l'evenienza più frequente (6,8%). Le complicanze minori, risoltesi con terapia conservativa, sono 29 (38,6%); tra di esse le più frequenti sono la ritenzione urinaria e le infezioni delle vie urinarie.
Conclusioni. In conclusione si conferma come la chirurgia delle neoplasie rettali, nonostante un'alta frequenza di complicanze minori, offra un'elevata sicurezza in termini di morbilità maggiore e di mortalità operatoria.

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