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CHIRURGIA

Rivista di Chirurgia


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Chirurgia 1999 Ottobre;12(5):333-8

lingua: Italiano

Splenectomia: indicazione e note di tecnica chirurgica

Porzio S., Marocco M., Listorti N., Lombardi V., Scotti A., Porzio R.


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Obiettivo. La splenectomia ha subìto notevoli variazioni nelle indicazioni e nella tecnica chirurgica in base ad una corretta valutazione dell'andamento di molte malattie ematologiche, ad una migliore conoscenza dell'anatomia della milza con identificazione di segmenti splenici con autonomia funzionale ed alla valutazione delle tecniche chirurgiche.
Metodi. Gli Autori riportano una casistica di 442 pazienti operati dal gennaio 1980 al giugno 1998 formata da 256 uomini (57,9%) e 186 donne (42,1%).
Le molteplici indicazioni vengono raggruppate in base alla frequenza delle varie patologie: al primo posto nella casistica figura l'evento traumatico (32,4%), successivamente le malattie ematologiche congenite (29%), le splenomegalie non neoplastiche (20,5%), le splenomegalie linfomatose (9%), le affezioni degli organi circostanti la milza (7%) ed infine le neoformazioni cistiche e solide (2,1%).
La via di accesso è stata la laparotomia mediana nelle urgenze, sotto-costale sinistra nelle elezioni.
Risultati. L'intervento è stato risolutore nelle urgenze e per alcuni pazienti ematologici.
Conclusione. Gli Autori riportano alcuni accorgimenti tecnici e sottolineano che uno dei primi atti chirurgici deve essere la legatura del tronco dell'arteria splenica in quanto ciò consente di evitare nelle elezioni le emotrasfusioni e nelle urgenze una inutile perdita di sangue.

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