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CHIRURGIA

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Chirurgia 1999 August;12(4):301-6

lingua: Italiano

Integrazione della chirurgia con chemioterapia (5-fluorouracile+acido folinico) nei tumori del colon-retto

Longhini A., Landucci A., Borelli P., Kazemin A., Tessi W., Marcolli G.


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Obiettivo. Il carcinoma del colon-retto rappresenta la seconda causa di morte per cancro sia nell'uomo, dopo il cancro del polmone, sia nelle femmine, dopo il cancro della mammella. Circa il 50% dei pazienti operati radicalmente è destinato a presentare entro i primi 5 anni metastasi a distanza o una recidiva locoregionale.
Abbiamo condotto uno studio retrospettivo sull'efficacia della chemioterapia in termini di sopravvivenza nei pazienti affetti da carcinoma colo-rettale, sottoposti a chirurgia resettiva.
Lo schema chemioterapeutico utilizzato era un'associazione di 5-fluorouracile ed acido folinico.
Metodi. Nel periodo 1/1/1984 - 30/12/1996 sono stati sottoposti ad intervento chirurgico per neoplasia colo-rettale 470 pazienti.
Settanta pazienti sono stati trattati dopo l'intervento chirurgico con chemioterapia seguendo precisi protocolli: in 33 casi (stadio II-III) a scopo adiuvante dopo exeresi chirurgica macroscopicamente completa e potenzialmente curativa: in 37 casi in fase avanzata (stadio IV), nei quali l'intervento era stato effettuato a puro scopo palliativo. Gli altri 382 pazienti, considerati come casi controllo, non hanno subito ulteriori cure.
Risultati. In pazienti con malattia in stadio II non si sono riscontrati benefici, mentre la sopravvivenza è migliorata in caso di chemioterapia adiuvante o palliativa somministrata in pazienti in stadio II e IV: nello stadio III la sopravvivenza a 5 anni è stata del 62% per la chemioterapia adiuvante contro il 31% per la sola chirurgia (p=0,99), mentre nello stadio IV la sopravvivenza a due anni è stata del 33% per la chemioterapia palliativa contro il 7% per la sola chirurgia (p<0,001).
Conclusioni. Tutti i pazienti con metastasi linfonodali (stadio III) o sistemiche (stadio IV) dovrebbero essere sottoposti dopo l'intervento chirurgico a chemioterapia , che è in grado di migliorare i risultati terapeutici, rispetto alla sola chirurgia.

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