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CHIRURGIA

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Chirurgia 1999 August;12(4):287-90

lingua: Inglese

Microscopic changes in the hepatocyte and MEGX test as early markers of cell damage related to warm ischemic conditions in porcine model

Gruttadauria S., Marino G., Gentile A., Sgroi A. V., Pintaudi S., Libra S., Gruttadauria G.


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Vi sono prove sperimentali e cliniche che il fegato può tollerare normalmente situazioni di ischemia calde per più di 60'.
Non è stato tuttavia ancora pienamente stabilito un preciso meccanismo per valutare il grado del danno da ischemia calda. Scopo di questo studio è quello di studiare precocemente quadri morfologici e funzionalità epatica in un graft sottoposto ad un periodo di ischemia calda, nel corso di trapianto ortotopico di fegato nel suino. Il test MEGX è correntemente utilizzato per valutare il grado di danno cellulare in seguito a condizioni di ischemia calda. Gli Autori hanno osservato che entro 30' dall'instaurarsi delle condizioni ischemiche i livelli serici di transaminasi e MRGX sono ancora normali, ma che dopo i 30' dall'ischemia il MEGX test rivela un grado di compromissione della funzionalità epatica. Nel fegato esposto a condizioni ischemiche per non più di 30' le alterazioni microscopiche sono minime. Tuttavia si è riscontrato necrosi degli epatociti ed infiltrazione plasmacellulare nei fegati trapiantati sottoposti a biopsia dopo un'ischemia calda per più di 60'.

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