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CHIRURGIA

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Chirurgia 1999 June;12(3):181-6

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Risultati del trattamento non curativo del cancro gastrico (La chirurgia palliativa in 400 cancri gastrici avanzati)

De Stefano A., Roviello F., Marrelli D., Messano A., Fotia G., Pinto E.


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Obiettivo. Gli Autori nel presente studio analizzano in maniera retrospettiva la propria esperienza nel trattamento chirurgico del cancro dello stomaco molto avanzato.
Metodi. Sono stati presi in esame 400 pazienti trattati tra il 1977 e il 1994 con i seguenti interventi chirurgici: 174 laparotomie esplorative (LE), 76 derivazioni (D) e 150 resezioni (R ) di cui 98 relativamente non curative e 52 assolutamente non curative. La mortalità postoperatoria è stata di 38 pazienti (9,5%) di cui 13 (7,5%) dopo LE, 11 (14,5%) dopo D e 14 (9,3%) dopo R; complicanze si sono verificate in 89 casi (22,2%) di cui 20 dopo LE (11,5%), 17 dopo D (22,4%) e 52 dopo R (34,7%). A medio e lungo termine la qualità della vita è risultata «migliorata» nel 60% dei casi di R a fronte di un valore del 30% dopo LE e D. Nelle LE e nelle D (globalmente considerate) la sopravvivenza mediana è stata di 6,75 mesi e l'indice di sopravvivenza a 1, 2 e 5 anni dell'11 del 2 e dell'1%. Al contrario, nelle R la sopravvivenza mediana è stata di 11 mesi e la sopravvivenza a 1, 2, 5 anni del 45, del 25 e del 7%, valori che sono cresciuti ulteriormente nelle R relativamente non curative (sopravvivenza mediana di 15,1 mesi e sopravvivenza a 1, 2 e 5 anni del 56, del 33 e del 10%).
Conclusioni. I risultati riportati mostrano chiaramente come, nel caso di un cancro gastrico con diffusione locoregionale o con metastasi a distanza, all'ottenimento di risultati apparentemente più brillanti dopo trattamenti derivativi, fa riscontro in realtà una migliore qualità di vita e, soprattutto, una maggiore efficacia in termini di sopravvivenza a distanza dopo trattamenti demolitivi.

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