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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia del Piede 2011 August;35(2):63-8

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Profilassi delle infezioni postoperatorie nel paziente a rischio in chirurgia del piede

Napoli V. 1, Napoli E. 2

1 Centro di Chirurgia del Piede, Clinica Fornaca di Sessant, Torino, Italia 2 Ospedale Villa Maria Pia, Torino, Italia


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In chirurgia viene definito a rischio un paziente che per effetto di traumi o patologie presenta compromissione del suo stato generale. La decisione di utilizzare la chance chirurgica per una sua possibile ripresa deve passare attraverso un’attenta valutazione del rapporto tra il beneficio derivante ed il possibile innesco di più gravi complicanze quali lo scompenso organico e le infezioni postoperatorie. Le infezioni postoperatorie possono andare da quelle di minore entità a quelle letali e si localizzano preferenzialmente sulla ferita chirurgica da cui possono estendersi a sangue (sepsi) e polmoni. La loro incidenza e gravità è legata al livello di alterazione o compromissione dei meccanismi di difesa fisiologici ed anatomici dell’organismo ed alla diminuita attività ed efficienza del sistema immunitario per effetto delle patologie preesistenti e delle terapie effettuate a loro trattamento. Aiutano a prevenirle e contenerle la conoscenza dei loro fattori eziologici, dei meccanismi di innesco, l’adozione di barriere antisepsi ed il supporto di una profilassi antibiotica mirata.

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