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MEDICINA E CHIRURGIA DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE

Rivista di Anatomia, Fisiopatologia e Chirurgia del Piede


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Chirurgia del Piede 2011 Agosto;35(2):55-62

lingua: Italiano

“COXA PEDIS 1982-2010”

Pisani G.

Centro di Chirurgia del Piede “Prof. G. Pisani”, Clinica “Fornaca di Sessant”, Torino


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Viene riproposta la “coxa pedis” quale complesso articolare talo-calcaneo-navicolare cui fanno riferimento le articolazioni astragalo-scafoidea e sottoastragalica anteriore (articolazione talo-peritalare). Alla stabilità peritalare concorrono la congruenza scheletrica, le strutture del complesso legamentoso peritalare e la azione di tibiale posteriore, flessore lungo dell’alluce e flessore lungo delle dita indotta in via propriocettiva del sistema propriocettivo peritalare supportato al complesso legamentoso corrispondente. Patologia intrinseca osteo-articolare o gleno-legamentosa, od estrinseca miotendinea, neurologica o biomeccanica da disassetti sovra segmentari possono determinare una destabilizzazione peritalare con secondaria pronazione della sottoastragalica contestuale alla supinazione della astragalo-scafoidea. La secondarietà della pronazione della sottoastragalica pone in discussione il concetto di sindrome pronatoria secondo il quale alla pronazione anomala della sottoastragalica andrebbe ascritta la destabilizzazione distale della struttura piede con patologia a cascata correlata.

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